Convegno 2020 annullato

Di seguito il messaggio del Presidente Gianni Palombi a tutte le famiglie dell’associazione.

“Cari amici,
con molta tristezza devo informarvi che il nostro Convegno, programmato a Chianciano per il 4-5-6 settembre, è stato annullato.

A causa della grave situazione sanitaria che stiamo vivendo molti alberghi, tra cui quello da noi scelto, hanno cancellato gli eventi per tutto il 2020. Non ci sono i tempi né le condizioni anche psicologiche per andare avanti con quanto previsto.

Dispiace che dopo tanti anni si debba rinunciare a un appuntamento così importante e significativo per la nostra storia ma in questo momento la salute delle persone e il ritorno, speriamo presto, alla normalità vengono prima di tutto.

Non mancheranno nel futuro occasioni per vederci e stare insieme.

Vi abbraccio.

Gianni Palombi

Messaggio alle famiglie per la situazione sanitaria

Cari amici,
desideriamo esprimere un pensiero di vicinanza e affetto a tutte le persone che stanno combattendo negli ospedali, ammalati e personale sanitario, alle famiglie che hanno perso i propri cari, a coloro che continuano a lavorare per garantirci i servizi essenziali e a quanti purtroppo vivono momenti di difficoltà e sfiducia per il lavoro che perdono.
In questa situazione angosciante ci scopriamo tutti più insicuri, fragili, indifesi. Crollano molte nostre certezze, al di là di tanti proclami urlati e contrapposizioni spesso feroci.
Non dobbiamo però perderci d’animo. Affrontiamo questo periodo con coraggio e senso di responsabilità, seguiamo con scrupolo tutte le raccomandazioni che ci vengono date sapendo che ogni nostra azione sbagliata può arrecare pregiudizio a noi e agli altri. Anche noi abbiamo chiuso il nostro ufficio e per quello che possiamo lavoriamo da casa.
E’ un momento difficile ma con l’impegno e il buon senso di tutti riusciremo a venirne fuori. Questo ‘isolamento’ che ci viene imposto è per il nostro bene e speriamo che al più presto finisca.
Ripartiremo con slancio e la battaglia che insieme stiamo combattendo ci renderà più forti, ci porterà a riscoprire la solidarietà, il valore delle relazioni sociali, il senso di collettività.
Un abbraccio simbolico a tutti.

Riapertura Termini per i Rimborsi delle Spese Adottive

La Commissione per le Adozioni Internazionali – CAI, ha pubblicato sul proprio sito internet il Decreto del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, con il quale vengono riaperti i termini di presentazione delle istanze di rimborso delle spese adottive sostenute per le adozioni internazionali concluse nel periodo 2012-2017. Le istanze andranno presentate, a pena di irricevibilità, entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto Ministeriale  accedendo al portale on line “Adozione Trasparente”.

Per tutte le ulteriori informazioni ed anche la relativa modulistica si rimanda al sito http://www.commissioneadozioni.it/notizie/riapertura-termini-del-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-del-3-maggio-2018/

Comunicato della dott.ssa Laera (vice presidente CAI)

Pubblichiamo di seguito il comunicato della dott.ssa Laura Laera ,vice presidente della Commissione delle Adozioni Internazionali, a riguardo della situazione sanitaria legata al Coronavirus.

CAI“Mi rivolgo a tutti coloro che partecipano alla grande avventura dell’adozione internazionale, percorso non facile, spesso irto di difficoltà ma pieno di grandi emozioni e scoperte di dimensioni umane inesplorate e di paesi diversi. Questo è un momento eccezionale che vede non solo l’Italia ma il mondo intero impegnato in una grande battaglia contro un nuovo virus che ha sconvolto le nostre abitudini e le nostre vite in generale.

L’Italia ora è in prima linea dopo e insieme alla Cina, ma anche insieme a tanti altri Paesi, per cercare di contenere l’epidemia. Lo fa con grande trasparenza e con tutte le risorse a disposizione di un servizio sanitario nazionale che tutti ci invidiano al mondo. Per quanto ottimo è evidente che esiste un problema di numeri. Troppi malati in contemporanea non troverebbero accoglienza nei reparti di terapia intensiva di cui avrebbero bisogno. Per questo ritengo che le misure restrittive adottate siano necessarie al fine di tutelare la salute di tutti noi, bene primario. Continua a leggere