Giornata Post Adozione

                   
Per accompagnare genitori e figli nel loro percorso di crescita familiare, l’Ente Pro Icyc organizza una giornata di lavoro con le famiglie adottive dal titolo: 
Per Orientarsi Senza inToppi – I ragazzi crescono… e noi?
L’incontro, coordinato dalle nostre operatrici Alessia Carleschi e Robera Caniglia, si svolgerà domenica 30 aprile dalle ore 10.00 alle 18.00 presso il Casolare 311 – Museo della Civiltà Contadina Formello (RM) Via Santi Martiri, 12  www.casolare311.it

Mentre i genitori si confrontano in tranquillità, i bambini potranno giocare all’aria aperta con l’animazione e visitare la fattoria didattica presente all’interno del Casolare.
I costi della giornata, comprensivi di pranzo e animazione per  bambini/ragazzi, sono
€ 90,00 – 2 adulti
€ 105,00 – 2 adulti e un bambino
€ 120,00 –  2 adulti e due bambini

E’ necessario prenotare telefonicamente al n. 06 68806528 o tramite e-mail all’indirizzo adozioni@proicyc.org entro e non oltre il 24 aprile.
Per ulteriori informazioni:  Maria Rita 338 8712057

Buona Pasqua con il SAD!

L’associazione Pro-ICYC augura ai ragazzi e a  tutte le famiglie adottive un affettuoso augurio di Pace per la Santa Pasqua!

Con il mese di aprile cade anche l’anniversario di fondazione del Instituto dell’ Instituto Colonias y Campamentos (ICYC) che con l’edificazione del Centro de Protecciòn de Menores nel 1970 a Quinta de Tilcoco ha dato una casa, affetto e cure a tanti bambini in difficoltà e ai ragazzi della Associazione, ai nostri figli.

Di seguito la lettera di auguri e novità che Massimo Scodavolpe, responsabile del progetto SAD, ha indirizzato ai sostenitori.

“Cari Amici e Sostenitori,

con la presente intendo augurare a tutti Voi di passare una Buona Pasqua in amicizia ed in Famiglia.
Con Voi siamo riusciti fin ad ora a dare una emozione anche a chi una Famiglia non ce l’ha, e l’intento è quello di continuare a dare.

Dal mio recente viaggio in Cile (dal 25-03 al 05-04) ho visto che i bambini di Quinta stanno tutti bene e vivono le loro giornate in maniera spensierata all’interno dell’Hogar di Padre Alceste. Come dico sempre il nostro Sostegno può regalare loro le migliori condizioni possibili, ma non una famiglia.
Per fortuna e grazie alle nuove disposizioni ministeriali negli ultimi tempi però molti di loro sono rientrati a casa oppure andati in adozione, ed ora i bambini residenti sono diminuiti.
Altri, i più sfortunati, li ho trovati più grandicelli ed alcuni addirittura si ricordavano di me dal mio ultimo viaggio.

Ora Voi siete veramente numerosi, perciò laggiù in Cile sono andato a cercare accordi con altri Hogar dove ci sono altri bambini soli da aiutare.
Proprio come faceva e diceva Padre Alceste che andava ad accogliere i bambini soli ovunque essi fossero.
Per favore ora vi chiedo, se potete, di “passare parola” tra di voi, amici, parenti, colleghi, per darci una mano a sostenere e dare una prospettiva a quei tanti bambini che attendono una svolta nella loro vita.
…..a Quinta un bambino in disparte ha atteso che io finissi il pranzo per chiedermi se gli trovavo una famiglia in Italia….Benjamin già lo stiamo aiutando con il SAD e lui lo sa, però….noi da li non si va via MAI felici e con l’dea fissa di non fare mai abbastanza!!

BUONA PASQUA AMICI
e grazie a Tutti, Max”

DI NUOVO IN CILE! … PER UNA COLLABORAZIONE SEMPRE PIU’ PROFICUA!

Incontro presso Fondacion Mi CasaIl mese scorso il presidente Gianni Palombi ed il vice-presidente Massimo Scodavolpe si sono recati in Cile per la consueta missione annuale.
Questo appuntamento ha sempre come scopo quello di assicurare ai bambini in difficoltà un percorso di adozione o di supporto il migliore possibile attraverso la collaborazione diretta con gli Enti e le Associazioni cilene.
Sul tema adottivo ci sono stati incontri ufficiali con il SENAME, la Fondazione Mi Casa, l’Istituto la Protectora de la Infancia e la Fondazione padre Alceste Piergiovanni.
In particolare con la Fondazione Mi Casa si è svolto anche una sessione di lavoro per l’organizzazione del Congresso Relac Adop 2017 che si terrà a Napoli il prossimo ottobre.Incontro con le responsabili dell' Hogar San Josè a Los Vilos
Inoltre sono stati stipulati tre nuovi accordi con Istituti per il progetto SAD mentre il progetto “Disabilità” ha registrato la richiesta di quattro nuovi interventi di aiuto a beneficio di quattro bambine.
In occasione della ricorrenza del compleanno di padre Alceste la delegazione ha partecipato all’Hogar di Quinta de Tilcoco ad un momento di celebrazione con S.Messa a suo suffragio.

Guarda l’Album Fotografico del viaggio.

CIAO ENRICO

Comunichiamo con grande commozione la morte dell’amico Enrico Paucchi, papà adottivo, socio fondatore della nostra Associazione, Vice Presidente per tanti anni. Persona gentile, onesta, che ha dedicato la sua vita alla famiglia, al lavoro e ad aiutare tanti bambini soli.

I bambini “più grandi” erano la sua preoccupazione, bambini che hanno meno possibilità di essere adottati nel loro paese di origine e che più degli altri sentono la solitudine e la mancanza di una famiglia. Attraverso la sua testimonianza di vita cercava di rimuovere le paure che spesso assalgono i futuri genitori di fronte all’adozione di questi bambini, cercava di far comprendere  come proprio in questi casi l’adozione assuma il suo più profondo significato, diventa  incontro consapevole, scambio di esperienze, amore gratuito e reciproco. Promuovere la cultura dell’adozione come accoglienza, accettazione del bambino nella sua interezza, valorizzazione delle diversità come elemento di arricchimento, questi erano gli obiettivi della sua azione che poi sono diventati i nostri. Insieme siamo cresciuti ed è cresciuta la nostra Associazione.

Non possiamo dimenticare la sensibilità con cui si preoccupava anche dei bambini destinati a restare negli istituti e che una famiglia non avrebbero mai avuto, e allora instancabilmente pensava e proponeva progetti di sussidiarietà perche fossero almeno garantite loro le migliori condizioni di vita possibili.

Amava molto Padre Alceste, lo ricordava sempre, e dopo la sua morte volle personalmente progettare la sua tomba nell’istituto di Quinta, quel tumulo ricoperto di rose che tanto ricorda le origini etrusche di Tuscania, città natale del Padre.

In questi ultimi anni non è stato bene e nonostante ciò non ha mai smesso di occuparsi di adozioni attraverso il suo sito internet, gli incontri, l’ascolto, con la sensibilità e l’attenzione di sempre.

La notizia improvvisa della sua morte ci ha riempito di tristezza e profondo dolore.

Ciao Enrico, amico e compagno di un lungo viaggio, papà amorevole e nonno affettuoso. Ti siamo grati e ti ricordiamo con il tuo sorriso pacato e la tua voglia di fare.

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